La bottega dei saperi e dei sapori della legalità

La Bottega della Legalità Il G(i)usto di Calabria è intitolata a Dodò Gabriele, un ragazzino innocente di Crotone ucciso in un campetto di calcio durante un raid della ‘ndrangheta crotonese. Nasce nel 2011 è gestita da I-Chora. Il nome della cooperativa è tratto dal greco “chora” che vuol significa “tratto di terra”. La cooperativa è una terra, tra il nord e il sud Italia, dove s’incontrano culture e tradizioni diverse e si intrecciano relazioni significative, con lo sguardo rivolto al futuro.

Il G(i)usto di Calabria  mette in vendita i prodotti ricavati dai terreni confiscati alla mafia: vino, olio e farina di ceci e tanti altri alimenti biologici. Tra gli scaffali si possono trovare i pacchi di pasta che vengono prodotti nella ex-proprietà di Provenzano, l'olio di Castelvetrano delle terre di Matteo Messina Denaro, i vasetti di peperoncino provenienti dai terreni sequestrati in Calabria ai Mammoliti e Piromalli, il vino Cento Passi prodotto nel corleonese, i pomodorini secchi prodotti sui terreni della Sacra Corona Unita. Prodotti di ottima qualità anche perchè, dentro, c'è il sudore, la passione e il coraggio dei ragazzi delle cooperative che hanno detto "No alla mafia" e che ogni giorno, superando mille difficoltà, lavorano la terra e lottano contro le mafie.