Il viaggio responsabile

 

Il nostro “viaggio responsabile” si fonda sull’incontro, confronto e conoscenza di quelle realtà che stanno lottando contro ogni forma di illegalità e soprusi. E’ un’opportunità per conoscere la cultura calabrese, capire le implicazioni sociali ed economiche della presenza delle organizzazioni mafiose sul territorio e ragionare sulle responsabilità di ognuno, anche di chi abita al Nord, al fine di far fronte comune contro l’illegalità e le mafie.

 

Il viaggio serve anche per iniziare una relazione che non si esaurisce con il tempo vissuto insieme in Calabria. Incontrare “gli uomini di frontiera”, visitare le organizzazioni che sono attive nella lotta alla ‘ndrangheta, sono momenti che vogliono essere strumenti per creare legami tra le terre del nord Italia e la Calabria e stimoli per riflettere sugli atteggiamenti che si possono adottare per non cedere all’indifferenza nei confronti dell’illegalità.

 

Il “nostro viaggio responsabile” ha due tappe fondamentali: la visita al Museo della ‘Ndrangheta a Croce Valanidi e alla Bottega “il G(i)usto di Calabria” a Reggio Calabria.

 

 

 

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I nostri itinerari

La Città di Reggio Calabria:

Castello Aragonese, Corso Garibaldi, Lungomare, Bottega Legalità presso il Consiglio Regionale della Calabria, incontro con i referenti di Libera Reggio Calabria e visita al restauro dei Bronzi di Riace;

 

La Locride:

Incontro/Testimonianza con Cooperative e Associazioni che operano sui Beni Confiscati;

Visita della Città di Gerace;

 

L'Area Grecanica:

 Incontro/Testimonianza “Consorzio Terra del Sole” e visita ai beni confiscati assegnati al consorzio;

 Visita Centro giovanile “P. Valerio Rempicci” di Condofuri e incontro con i Padri Marianisti;

Visita Casa Emmaus a Palizzi Marina.